Ecobonus 2026: La Guida Completa per Valorizzare la tua Casa a Bergamo

Tutte le novità e gli aggiornamenti da Dott. Fabio Arioli

20 gen 2026

 

Quando si decide di mettere in vendita un immobile residenziale, oggi più che mai, l'efficienza energetica è il fattore che può fare la differenza tra una vendita rapida al miglior prezzo e un immobile che resta mesi sul mercato. Come professionista del settore qui a Bergamo, vedo ogni giorno quanto gli acquirenti siano attenti ai costi di gestione, motivo per cui in questo articolo esploreremo nel dettaglio l’Ecobonus: cos’è, come funziona, quali interventi copre e come puoi utilizzarlo per rendere la tua casa più appetibile e moderna.


Cos’è l’Ecobonus e perché è un’opportunità per chi vende

L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale prevista dallo Stato per incentivare i lavori di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Non si tratta solo di un "rimborso", ma di un vero e proprio investimento sul valore patrimoniale della tua proprietà. Un appartamento con infissi nuovi o una caldaia a condensazione ottiene una Classe Energetica (APE) migliore, un documento fondamentale che io stesso controllo minuziosamente prima di ogni vendita.

Come funziona l'agevolazione

L'Ecobonus consiste in una detrazione dall'IRPEF (per i privati) o dall'IRES (per le società). Attualmente, la detrazione viene restituita in 10 quote annuali di pari importo. A seguito delle ultime normative, è importante ricordare che le opzioni di "sconto in fattura" e "cessione del credito" sono state drasticamente limitate, rendendo la detrazione diretta nella dichiarazione dei redditi la via principale per la maggior parte dei contribuenti.


Quali interventi rientrano nell'Ecobonus?

La normativa è molto specifica. Gli interventi ammessi si dividono principalmente in due scaglioni di detrazione: il 50%e il 65%.

Interventi detraibili al 50%

Questi sono i lavori più comuni e spesso i più veloci per migliorare l'estetica e il comfort di una casa:

  • Sostituzione di infissi e serramenti: Cambiare le vecchie finestre con modelli a taglio termico è il primo passo per eliminare gli sprechi.

  • Schermature solari: Installazione di tende da sole o veneziane che aiutano a regolare la temperatura interna.

  • Caldaie a condensazione di classe A: La semplice sostituzione del vecchio impianto con uno moderno di classe A.

  • Impianti a biomassa: Come stufe a pellet o legna ad alta efficienza.

Interventi detraibili al 65%

Qui rientrano i lavori che incidono pesantemente sulle prestazioni dell'edificio:

  • Coibentazione (Cappotto termico): Interventi sulle pareti, sui tetti e sui pavimenti.

  • Pompe di calore: Sostituzione integrale dell'impianto di riscaldamento con sistemi ad alta efficienza.

  • Sistemi di building automation: Installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto del riscaldamento e dell'acqua calda (domotica per il risparmio energetico).

  • Collettori solari: Per la produzione di acqua calda sanitaria.


Chi ha diritto all'Ecobonus?

Il ventaglio dei beneficiari è molto ampio. Possono accedere alla detrazione tutti i contribuenti che possiedono l'immobile a qualsiasi titolo:

  1. Persone fisiche: Inclusi i titolari di un diritto reale sull'immobile (proprietari, ma anche inquilini o comodatari).

  2. Condomini: Per le parti comuni degli edifici.

  3. Esercenti arti e professioni.

  4. Società di capitali e di persone.

  5. Istituti autonomi per le case popolari.

Nota importante: Per ottenere l'agevolazione, l'immobile deve essere già esistente e già accatastato (o con richiesta di accatastamento in corso). Non è possibile richiederlo per edifici in fase di costruzione.


Limiti di spesa e Massimali

Ogni tipologia di intervento ha un "tetto massimo" di detrazione che lo Stato riconosce. Ad esempio:

  • Per la riqualificazione globale dell’edificio, il limite di detrazione è di 100.000 euro.

  • Per il cappotto termico, il limite è di 60.000 euro.

  • Per la sostituzione di infissi o caldaie, il limite è di 30.000 euro.

Quando pianifichi i lavori in vista di una vendita, è fondamentale avere un computo metrico preciso per non eccedere le soglie detraibili.


La procedura: come ottenere il bonus senza errori

Per non perdere il diritto alla detrazione, la burocrazia deve essere impeccabile. Ecco i passaggi obbligatori:

  1. Pagamento tracciabile: Tutti i pagamenti devono essere effettuati tramite il cosiddetto "bonifico parlante"(postale o bancario), in cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA/codice fiscale della ditta che esegue i lavori.

  2. Asseverazione tecnica: Per i lavori più complessi, un tecnico abilitato deve certificare che l'intervento risponda ai requisiti richiesti.

  3. Comunicazione ENEA: Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, è obbligatorio trasmettere per via telematica all'ENEA la scheda descrittiva degli interventi realizzati. Questo è il passaggio dove spesso si commettono errori: conservate sempre la ricevuta di invio!


Valorizza la tua casa a Bergamo

Migliorare la propria casa con l'Ecobonus non è solo un modo per pagare meno tasse, ma è una strategia di marketing immobiliare. Una casa efficiente si vende prima e meglio, perché garantisce a chi acquista un risparmio immediato in bolletta.

Se stai pensando di ristrutturare per vendere, o se vuoi sapere quanto valgono oggi i lavori che hai già effettuato sul tuo immobile, sono a tua disposizione.

Vuoi sapere come la classe energetica influisce sul prezzo di vendita della tua casa a Bergamo? Contattami per una consulenza gratuita e analizzeremo insieme il potenziale del tuo immobile!

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